19th Feb 2008

  1. Sign in
    1. Lo sfenoide è un osso impari e mediano che si localizza nel cranio, costituendone parte della volta e della base, anteriormente all'osso occipitale e posteriormente all'etmodie, con i quali si articola, prendendo parte alla costituzione delle cavità nasali di cui forma la parte posteriore della volta. Concorre inoltre alla formazione della cavità orbitaria. Per quest'osso si possono distinguere un corpo e tre appendici pari: i processi pterigoidei, le grandi ali e le piccole ali.

      -Il corpo è di forma francamente cubica e costituisce la parete mediale delle cavità orbitarie. Essendo di forma cubica si possono individuare sei facce: due endocraniche (superiore e laterali), due esocraniche (inferiore ed anteriore) e una che si articola con l'osso occipitale per formare la articolazione sfenooccipitale (posteriore). La faccia superiore del corpo è anche detta sella turcica, è affossata e nella parte più profonda essa accoglie la ghiandola ipofisi, detta fossa ipofisaria. Quest'ultima è delimitata posteriormente dal dorso della sella, anteriormente dal tubercolo della sella davanti al quale si situa il solco prechiasmatico, punto in cui i nervi ottici si incrociano per finire nei rispettivi emisferi. In questa zona, lateralmente, è infatti possibile vedere i fori ottici per i quali passano i nervi degli occhi. Le facce laterali sono per la gran parte occupate dalle radici delle grandi e piccole ali, ma di rilevante importanza è il solco carotideo, delimitato lateralmente da una protuberanza ossea detta lingula sfenoidale. La faccia anteriore presenta verticalmente e in posizione mediana la cresta sfenoidea, escrescenza ossea in contatto con la lamina perpendicolare dell' etmoide e che continua inferiormente col rostro sfenoidale, articolato con le ali del vomere. Ai lati del rostro si trovano le superfici ossee costituenti la parete posteriore della volta delle cavità nasali. È in questa porzione del corpo dello sfenoide che è possibile notare le aperture dei seni sfenoidali, limitate da una sottile lamina ossea detta conca sfenoidale. Al di sotto di questa lamina ossea, lateralmente, si osserva il processo vaginale, protuberanza separante due solchi. Questo processo vaginale forma insieme al solco mediale il canale vomerovaginale, insieme al solco laterale, il canale palatovaginale.

      -Le piccole ali si portano in alto e in avanti, presentandosi come strati triangolari, di base mediale e vertice laterale. La superficie superiore sfocia nella scatola cranica articolandosi anteriormente con la parte orbitaria dell' osso frontale. Il margine posteriore delle piccole ali determina il confine posteriore della parte anteriore della scatola cranica. La superficie inferiore costtuisce il tetto della cavità orbitaria e, insieme al margine superiore della grande ala dello sfenoide forma la fossa orbitaria, ampio canale di comunicazione tra la cavità orbitaria e la scatola cranica.

      -Le grandi ali dello sfenoide si protendono in avanti e lateralmente. Sono fortemente concave superiormente e ciascuna di esse è divisa in due parti dal margine zigomatico, permettendo di individuare una faccia orbitaria e una laterale. Quest'ultima faccia è a sua volta divisa da una linea orizzontale, detta linea temporale, in una parte superiore, detta temporale, e in una inferiore, detta infratemporale. Quest'ultima costituisce la parte superiore della fossa infratemporale. La faccia orbitaria, invece, costituisce la parete posteriore della cavità orbitaria. Procedendo in senso mediale-posterolaterale si notano, in ordine, il foro rotondo, il foro ovale e il foro spinoso. Le grandi ali terminano, posteriormente, con la spina sfenoidale.

      -I processi pterigoidei hanno la loro base nella faccia inferiore del corpo dello sfenoide. Da questa base si dipartono due lamine, una laterale e una mediale che poi si dividono dando origine all'incisura pterigoidea. La faccia esterna della lamina laterale costituisce la parete mediale della fossa infratemporale, la superficie interna, insieme alla superficie esterna della lamina mediale costituisce la fossa pterigoidea la cui profondità è accentuata nella parte superiore, chiamata fossa scafoidea, dove trova inserzione il muscolo tensore del palato molle. La superficie mediale della lamina mediale invece delimita la parete posteriore delle cavità nasali. La lamina mediale termina in basso con l' "uncino pterigoideo".

      E domani tutto sull'osso etmoide!
      a presto amici della spina di spix =)
      kia

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